È importante sottolineare come oggi si prospetti una nuova attenzione non solo alla progettazione e alla costruzione degli edifici, ma anche alla loro manutenzione e al loro ruolo nel contesto territoriale. L’Italia dovrà fare uno sforzo per adeguarsi alle normative europee (e il Collegio dei Geometri ha già fatto molti passi in questa direzione). Sarà necessario prevedere figure professionali in grado di progettare piani di manutenzione e di seguire la vita di un edificio, predisponendo i necessari interventi nel rispetto delle tipologie e delle condizioni ambientali. L’Istituto ha accolto le esigenze e le richieste che provengono dal territorio ed ha individuato due aree di professionalità, associate ciascuna ad uno specifico percorso formativo:

1.    Settore ambientale: geometra con competenze in materia di recupero, riuso e manutenzione del territorio e del patrimonio edilizio e fornito di competenze nel settore dell’estimo ambientale (percorso sperimentale “Progetto Cinque”).

2.    Settore cantieristico: geometra con competenze in materia di rilievo, operazioni estimative e catastali, cantieristica e sicurezza nei cantieri (percorsi post diploma di Fondo Sociale Europeo).

Per rispondere sia alla domanda del territorio, che, come si dirà più oltre, non trova risposta adeguata, sia alle richieste di lavoratori desiderosi di completare la propria formazione o di specializzarsi in vista di una riconversione lavorativa, l’Istituto ha, inoltre, fatto propria la direttiva europea del “Lifelong Learning” e si è candidato per diventare sede di un corso serale, per studenti e lavoratori, di indirizzo tecnico per geometri (sperimentazione progetto “Sirio”). Il corso, avviato 4 anni fa, comprenderà 3 classi nel prossimo a.s. 2008/09.

Obiettivi del percorso formativo

I corsi si propongono di preparare dei tecnici in possesso di competenze grafico – progettuali relative ai settori del rilievo e delle costruzioni, che abbiano anche buone conoscenze giuridiche, amministrative ed economiche inerenti all’organizzazione, alla gestione e alla valutazione dei beni territoriali. Conoscenze e competenze tecnico – professionali sono completate da una buona preparazione di base che deve consentire di inserirsi in situazioni di lavoro diversificate o di proseguire gli studi.

L’approfondimento delle tematiche ambientali, per l’adeguamento alle nuove esigenze del settore edile, ed una maggiore preparazione in campo giuridico promuovono la formazione del geometra con competenze in campo ambientale come “tecnico del territorio”.

Diverse richieste di tecnici pervenute al nostro Istituto dal mondo del lavoro e da Enti pubblici presenti sul territorio, come i Comuni e le Comunità Montane, hanno, infine, sollecitato la scuola a potenziare la preparazione di una figura professionale di Geometra con particolari competenze nel campo della prassi amministrativa dei lavori pubblici.